Comunicazione in gelateria

In un mercato dominato dall’overload di informazioni e dove il cliente è diventato sempre più impermeabile al continuo bombardamento di “consigli commerciali”, uno dei  cambiamenti che una gelateria può adottare è cambiare la comunicazione. Chiave di qualsiasi attività imprenditoriale, la comunicazione è diventata il cardine strategico per affrontare questa nuova era attraversata dall'innovazione e dalla diffusione di catene in franchising che hanno fatto proprio della comunicazione il loro punto focale.
C\'è bisogno di soggetti credibili, che raccontino storie vere, supportate da dati e argomenti verificabili, che soprattutto puntino a creare relazioni forti e durature, traguardo principale di ogni attività.
In questo post vi daremo indicazioni su come gestire la comunicazione nel vostro negozio di gelateria, dalle ambientazioni al packaging, passando per la creazione di eventi ad hoc.

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AMBIENTAZIONE IN GELATERIA: DIFFERENZIARSI

L'ambientazione del punto vendita è uno dei principali strumenti di comunicazione di tutte le imprese commerciali, sempre più utilizzato per rafforzare il legame con il cliente e per invogliare l'entrata di nuovi potenziali clienti. Per ambientazione si intende l'insieme di tutti gli elementi che caratterizzano un luogo: i colori, gli odori, la luce, l'architettura, la musica e i materiali utilizzati; sono principalmente queste le condizioni che possono essere controllate al fine di influenzare i comportamenti dei clienti; numerose ricerche di mercato hanno provato che esiste un forte legame tra emozioni e spesa, un impatto dei sensi sulle scelte d'acquisto: ambienti gradevoli e stimoli sensoriali aumentano le visite e i volumi di spesa, oltre che rappresentare un valido strumento a disposizione dell'artigiano per generare nuovo valore aggiunto alla propria offerta.
Colori chiari, tipici dell'alimentare, armonia nell'arredamento, ma non solo: fanno parte dell\'ambientazione anche l'accoglienza del personale e l'atmosfera generale. Sorriso accogliente, musica piacevole e non troppo alta, ambienti luminosi in primis, ma serve anche attenzione alla cosiddetta "vendita emozionale".

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VENDITA EMOZIONALE

La vendita emozionale è quel ramo del marketing che si occupa di agire sul livello sensoriale dei consumatori e creare un impatto immediato, portandolo ad effettuare l'acquisto. È indubbio che se una persona entra in gelateria è già intenzionata ad acquistare, ma per rendere questa esperienza coinvolgente e piacevole, ci sono dei fattori che devono entrare in gioco e che possono essere controllati.

L'artigiano che vuole rafforzare il proprio rapporto con la clientela da un punto di vista emotivo dovrà agire su più livelli di comunicazione, creando vere e proprie situazioni in cui il cliente si riconosce e identifica. Vista, olfatto e udito dovrebbero essere appagati, ma anche la consapevolezza, trasmessa dal gelatiere ai clienti, degli ingredienti utilizzati, del processo di lavorazione: anche con un semplice gelato è possibile fare cultura alimentare, favorendo la riscoperta e la valorizzazione di tradizioni spesso appiattite ed omologate dalla Grande Distribuzione Organizzata. Un artigiano deve riuscire a creare una catena di conoscenza sempre più ampia, perchè la clientela di oggi è diversa da quella di ieri!

La gelateria, oltre ad essere un luogo di degustazione, sta diventando uno spazio di socializzazione, un media che informa sui prodotti, un laboratorio dove si sperimentano nuovi sapori, un\'esperienza sensoriale; queste particolarità, propria delle gelaterie artigianali per definizione, stanno invece prendendo piede nelle catene in franchising, e la forza dell\'artigiano sta proprio in questa inversione di rotta, sta nell\'emergere dalla massa, anche nell'ambientazione del locale. Per esempio, per rendere più piacevole la permanenza in negozio, perchè non adottare, nei banchi frigo, linee morbide, curve e rotondità? O scegliere contenitori del gelato trasparenti, così da rendere totalmente visibili i prodotti?

Si può pensare anche di applicare sulla fredda lamiera degli armadi frigoriferi alcune pellicole di animali polari, per esempio, per rendere l\'idea del freddo e per offrire uno svago ai clienti più piccoli; se la grandezza dell\'ambiente lo permette, poi, possiamo arricchire la restante ala del negozio dando massimo riscontro all\'aspetto nutraceutico, comunicando quindi il prodotto e il suo apporto di benessere.

SPIEGARE IL PRODOTTO

Una regola fondamentale del commercio è quella che dice che "per vendere il prodotto bisogna conoscerlo e farlo conoscere".
In uno scenario dei consumi come quello attuale, naturalità e digeribilità fanno la differenza,ed è questo che il cliente cerca e vuole, e l\'artigiano deve essere in grado di comunicare il prodotto con competenza.

Cartelli esplicativi degli ingredienti e spiegazioni verbali su che tipo di gelato si sta servendo portano inevitabilmente a due risultati:

    • stabiliscono un rapporto di fiducia basato sulla competenza delle materie che caratterizzano il gelato.

    • permettono al cliente di individuare i gusti che contengono componenti adatti alle sue esigenze.

    Ricordiamoci che la vendita non è più considerato un fatto puramente commerciale, ma si è trasformato in un'esperienza multiforme che include appagamento psichico e senso di appartenenza. Diventa fondamentale quindi comunicare l'offerta e i suoi pregi: non basta solo mostrare l'elenco degli ingredienti, ma spiegare al cliente le eccellenze usate, se usate, e i prodotti per celiaci o intolleranti al lattosio, sempre se presenti, i gusti originali elaborati dal gelatiere.

     

    EVENTI IN GELATERIA

     Una gelateria artigianale per restare viva ha bisogno di comunicare e, fortunatamente, i modi per farlo sono tanti. Uno di questi è la realizzazione di eventi che possono essere:

      •  continuativi, per chi ha la fortuna di avere dei posti a sedere nel proprio locale.

      •  saltuari, da ripetersi di anno in anno, che la clientela impari ad apprezzare e a considerare un momento imperdibile.

      Per esempio si può pensare di allestire un evento che riguarda il cioccolato, e quindi la degustazione di decine di gelati al cioccolato a seconda delle diverse origini del cacao o a seconda della elaborazione di nuovi abbinamenti con altri ingredienti.
      Sempre in questa ottica, negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede l\'accostamento "gelato-cucina": è da prendere in considerazione quindi l\'ipotesi di creare eventi di questo tipo dove chef e gelatieri spiegano e realizzano piatti del genere, creando gusti gastronomici o abbinando gusti dolci a piatti di alta cucina.
      Il ritorno d\'immagine, il successo che può avere una serie di eventi del genere è di sicuro importante e premierà a lungo andare, quando la gelateria sarà vista come un locale d\'avanguardia e di scoperta.

      PACKAGING

      Un capitolo importante è occupato, in ottica di marketing, dal packaging in gelateria. Fino a 20 anni fa il packaging non aveva molta rilevanza nelle strategie di marketing, l'unica cosa che contava era che fosse funzionale. Oggi invece la concezione è che il packaging sia una delle chiavi vincenti per far percepire il valore del prodotto, soprattutto in ambito di gelaterie artigianali.
       Innanzitutto, esiste una sostanziale differenza tra "contenitore" e "packaging": il primo svolge una funzione pratica di contenere e proteggere il prodotto, il secondo aggiunge a questa funzione pratica anche una funzione comunicativa e strategica. Nel settore del gelato artigianale la tendenza è quella di proporre continuamente nuovi contenitori, ma non si ragiona in termini di packaging. L'offerta al cliente finale è sempre la stessa: la confezione resta un contenitore, più o meno bello, più o meno ecosostenibile, ma pur sempre un contenitore che non propone un\'idea nuova di prodotto, una nuova esperienza di consumo.

      Creare valore attraverso una logica di packaging più orientata al mercato non è impossibile, ma può anzi creare occasioni ghiotte per apprezzare ancora di più il gelato da parte dei consumatori finali. Come? Ecco alcuni spunti:

        • Utilizzando, in un'ala della gelateria, delle immagini di ingredienti naturali, qualora se ne facesse uso, o di ingredienti a kilometro zero

        • Scegliendo di utilizzare supporti che offrano la possibilità di degustare separatamente le creazioni del gelatiere

        • Sostituendo le coppette di plastica con coppette commestibili, cucchiaini commestibili, o diversificando l'offerta con coni realizzati attraverso nuovi impasti, diversi dai tradizionali

        L'analisi dei consumi rivela che la gente, non potendo permettersi "grandi lussi", cerca i "piccoli lussi quotidiani", ed è in questo terreno che il packaging da gelateria ha grandi opportunità di crescita.

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